Non per ragioni neurologiche o esoteriche, e diffida di chiunque provi a vendertelo come un numero tarato su una frequenza cerebrale.
Otto minuti sono la durata più breve che abbiamo visto le persone portare a termine davvero, ogni giorno, anche nella giornata peggiore.
Una pratica breve ripetuta tutti i giorni è più facile da mantenere di una lunga, e una pratica che si interrompe non produce niente. Questo però non vuol dire che la durata non conti: dove è stato misurato, chi pratica di più a casa ottiene risultati un po' migliori, non uguali.1 Otto minuti non sono la durata migliore in assoluto: sono la durata che nella nostra esperienza le persone ripetono davvero.
La durata nasce da vent'anni di lavoro all'interno del Metodo Incima. Da dove viene il numero otto, cosa ha misurato lo studio che l'ha messo alla prova e perché non venti: perché otto minuti e non venti.
Le due sessioni sono distanziate e non consecutive, e i due momenti non sono orari ma gesti che fai già: il risveglio e la fine del pranzo; se dopo pranzo non ci riesci, la seconda va la sera prima di dormire. Non è un dettaglio, ed è stato misurato: perché un gesto tenga meglio di un orario, con i numeri, è in perché due volte al giorno.